Come abbiamo realizzato il sito di un ristorante che non esiste (ed è una navicella spazio-temporale)

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CyberPanther è una start up nel mondo della ristorazione. Nata dall’idea di due giovani imprenditori, Silvia e Paolo, questa catena alberghiera sorgerà lungo la storica Via Francigena, in Lunigiana, sul Mar Tirreno.

Silvia e Paolo hanno un progetto ambizioso, e per renderlo realtà hanno bisogno di investitori interessati a contribuire al progetto. Ecco perché ci hanno chiesto di realizzare il sito del CyberPanther anche se il ristorante ancora non esiste, proprio per avere una freccia in più al loro arco per convincere gli investitori che si tratta di un progetto ambizioso ma coi piedi per terra.

E come si racconta qualcosa che non c’è? Come comunicare a livello di marketing un locale dove si mangia, si beve, si vivono eventi, se tutto questo ancora non esiste? Beh, si parte dai sogni e dalle idee, nonché da un Business Plan di tutto rispetto.

Quando un progetto è solo in potenza, non ancora reale, è fondamentale possedere una delle soft skills più preziose che ci ha insegnato la pandemia: l’intelligenza emotiva. Solo entrando in profonda empatia col cliente, sarà possibile capire davvero il cuore del suo progetto, l’anima del brand che intende creare, e concretizzarla nel look&feel del sito web che ti è stato commissionato.

Appassionata come sono, da sempre, di fantascienza, cyberpunk, spade laser, fumetti e altre meraviglie nerd, ammetto che per me è stato un ingresso facile, divertente e al contempo assolutamente nuovo in ambito lavorativo. Con Silvia e Paolo è scattata subito la scintilla, il progetto è scorso liscio e senza intoppi: con il solo Business Plan in mano e una call, via, ci siamo messi all’opera.

Gli step sono quelli di sempre: struttura del sito, gerarchia dei messaggi da veicolare, call to action, layout, palette colori, font, usabilità, copywriting e foto emozionali. Ma questa volta è un po’ più speciale, perché non è un semplice sito, ma una sorta di portale spazio-tempo che ti scaraventa nel futuro e nelle sue atmosfere di notti illuminate da luci al neon verdi, fucsia, viola e blu. Accanto al design science-fiction, il calore della cucina: street food, piatti italiani, buona birra: è pur sempre un ristorante per famiglie, la cui mission è offrire agli abitanti della zona e ai turisti una meta per rilassarsi, divertirsi e immergersi nelle atmosfere futuristiche ispirate ai migliori film, libri e videogiochi di fantascienza.

Il sogno di Silvia è entrare nelle menti e nei cuori delle persone, in particolare delle giovani famiglie, con bambini che a casa dicano: “Mamma, papà, voglio andare a mangiare sull’astronave!”.

È così bello che la mia professione mi porti a incrociare persone ambiziose che vogliono rendere realtà le loro aspirazioni ed ispirazioni.

In bocca al lupo ragazzi per la vostra avventura interstellare, e grazie a Silvia per queste parole:

Sono venuta a conoscenza della Digital Followers grazie alla raccomandazione del mio executive chef.
Temevo fosse il solito contatto tra amici, invece sono rimasta piacevolmente colpita! Ho conosciuto una squadra molto professionale e disponibile, flessibile alle mie richieste e presente per i cambiamenti. Solitamente è complicato comunicare un’idea ad una persona terza che te la deve realizzare. Invece loro sono stati sul pezzo ed il sito che hanno creato è esattamente ciò che volevo.
Complimenti a Stefano, Alessandra e a tutta la loro squadra.
Consigliatissimi.

Silvia Bocchi, titolare CyberPanther